Per i pezzi da grigliare o da arrostire, la consistenza e l’intensità del gusto variano a seconda della posizione del muscolo sulla carcassa e del tipo di fibra. I pezzi del dorso (filetto o codone) sono molto teneri, ma poco gustosi. In compenso, più si discende lungo la coscia posteriore, più i pezzi sono gustosi, ma anche meno teneri. Scegliendo il girello, la poire, il merlan o ancora l’araignée, si può ottenere il migliore compromesso tra gusto e morbidezza.
Per i pezzi da lessare o da brasare, il gusto dipende essenzialmente dalla quantità di materia grassa, facilmente osservabile al momento dell’acquisto. La presenza di gelatina è molto differente da un pezzo all’altro. Un consiglio: associate sempre un pezzo magro con uno più grasso per avere un piatto sufficientemente morbido... senza essere troppo grasso.
Alllora, non esitate: qualunque sia il pezzo del manzo, gustatene diversi prima di scegliere i vostri preferiti!