I macelli, i grossisti di carni e le macellerie
In primo luogo vi sono i macelli. Nella regione sono in numero di 9: Autun, Beaune, Chatillon-sur-Seine, Cuiseaux, Louhans, Luzy, Migennes, Paray-le-Monial e Venarey-les-Laumes. Una piccola parte delle carcasse vengono vendute direttamente dall’allevatore (vendita diretta alla fattoria). Poi, un certo numero di grossisti organizzano la vendita dei 160 000 animali abbattuti ogni anno, commercializzandoli sia in carcassa, sia in muscolo, sia in prodotti lavorati tipo carne macinata o venduta in vaschette. La distribuzione della carne avviene infine attraverso 2 circuiti: la Macelleria artigianale e la “Grande e Media Superficie” (GMS). Una parte delle carni viene commercializzata sotto contrassegno ufficiale di qualità e di origine. Notiamo in Borgogna: Ogni anno, la Borgogna commercializza:
> due Etichette Rosse: Tendre Charolais e Charolais Terroir,
> un’Appellazione di Origine Controllata (A.O.C): Bœuf de Charolles
> un procedimento di Identificazione Geografica Protetta (I.G.P) : Charolais de Bourgogne (procedimento in corso)
> un procedimento in modalità di produzione Bio
> e alcune certificazioni di conformità prodotto (CCP) con i GMS.
> 150 000 vitelloni, 60 000 giovenche e 20 000 vacche magre
> 65 000 vacche, 36 000 giovenche, 9 500 manzi e 34 000 torelli finiti Il settore della produzione di carni di macelleria impiega più di 900 persone.