Un bovino charolaise trascorre più di 3/4 dell’anno sul prato, a pascolare placidamente nei nostri pascoli.
Alla fine di novembre, ai primi freddi della stagione invernale, gli animali vengono fatti rientrare in uno spazio riparato, sano e ben aerato (stabulazione). Vi soggiorneranno fino a marzo.
Durante questo periodo la loro alimentazione, per quanto diversa, resta interamante composta da prodotti vegetali: fieno, erba insilata e cereali. La razione può essere integrata da un apporto azotato, sotto forma di erba medica o di panelli* di girasole o di lino. (* panelli: residui dei semi delle piante oleaginose dopo l’estrazione dell’olio).
Per ottenere una carne di qualità, con sufficienti venature di grasso al fine di sviluppare tutti i suoi aromi, i bovini destinati alla produzione di carne ricevono una dieta di “finitura”. La proporzione di cereali e di panelli viene aumentata al fine di ottenere uno stato di ingrassamento ottimale.